Review of “Suggestioni” on Rock Shock

Inserito il 06 maggio 2006 alle 09:00:00 da Guido Rolando. IT – Recensioni – Cd
Indirizzo sito : Oniric

Suggestioni è un demo in chiave semi-acustica che fa ben sperare

Oniric

Suggestioni

(Cd, Autoprodotto, 2006)

progressive

6,5/10

Gli Oniric, nati nel 2005, sono composti dal tastierista dei Drammagothica Carlo de Filippo e dal musicista dei Sonoria Gian Piero Timbro.

I due interpretano un progetto parallelo ai loro impegni singoli: un lavoro arioso, sperimentale, di stampo decisamente progressivo.

Suggestioni è un demo semi-acustico che narra il loro sogno sulle ali di quattro, intensi brani che alternano sonorità darkeggianti a momenti di pura psichedelia e sperimentazione.

Benchè non proponga elementi di sostanziale novità nel panorama musicale nazionale – ma è una tendenza molto seguita in questo scorcio di secolo – il lavoro è ben fatto, interessante e piuttosto godibile.

Per certi versi richiama accenti più datati, modello Genesis o PFM, per intenderci, li rispolvera e li rinnova e a volte riesce a superarli. Un buon demo d’ascolto che come sempre rappresenta solo l’introduzione di un progetto che deve ancora maturare.

Ma come dice il detto: “chi ben comincia…”.

Review of “Suggestioni” on Ephebia

Di Emiliano, 10 aprile 2006

1) The rest will flow
2) Dangling cloud
3) Euphonia revolver
4) Destroy paranoia

Suggestioni” è il titolo del demo di questo duo che, parole loro, mettono insieme “tristi accordi e suoni oscuri con melodie ed elucubrazioni sonore”. I ragazzi mettono a frutto la loro esperienza e mantengono la loro promessa di cupezza. Un esperimento piuttosto casalingo nella registrazione (peccato per le voci, non si capiscono davvero i testi) che vede protagoniste, generalmente, chitarra elettrica (acustica in alcuni casi) e tastiere. Queste ultime mi ricordano molto i Cure del periodo “Disintegration” (oh, che vi devo dire, sarò fissato…), mentre le canzoni, in generale, complice anche il modo di cantare, ricordano molto le ballate di alcuni gruppi progressive, anche per via delle molteplici variazioni all’interno delle singole canzoni. A volte si tende a mischiare un pò troppo (tipo in “Euphonia revolver“), ma la promessa di oscurità è assolutamente garantita ed il titolo del demo è pienamente azzeccato. Sono quattro tracce assolutamente interessanti, in cui Carlo e Gian dimostrano di avere le idee chiare da un punto di vista stilistico e una discreta raffinatezza su quello tecnico, e questo non è poco.
(www.oniric.tk)

(Emiliano Severoni)
www.generazioney.com